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La tua impresa nei social network: cosa fare e cosa non fare
6 lug
Andrea Colaianni ha messo insieme poche e chiare azioni e meccanismi che è bene evitare e altri su cui, invece, puntare all’interno del mondo dei social media.
Il rischio, infatti, non è solo di perdere tempo, ma anche quello di creare degli effetti controproducenti che si ripercuotono sull’immagine dell’azienda in rete.
Ecco i consigli principali. Continua >
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Mary, assistente virtuale all’altro capo del mondo
21 giu
«Da segretarie siamo abituate a che ci assegnino il lavoro, ci dicono cosa fare e come farlo. Un’assistente virtuale deve imparare a procurarsi il proprio lavoro da sola e deve sapere cosa fare e come farlo». È così che Mary Tomasso, 38 anni, milanese trasferitasi in Argentina, sintetizza i caratteri della professione emergente di assistente virtuale, oltre che il salto che ha compiuto nel proprio percorso di vita.
Dopo aver conseguito il titolo di interprete e traduttrice, Mary ha capito che poteva andare oltre l’ambito delle traduzioni, e così ha intrapreso la strada della segretaria di direzione. Questo si è dimostrato presto un mestiere assai vario, in grado di offrire moltissime opportunità di apprendimento negli ambiti più vari, oltre che di crescita personale e professionale. E così è passata di azienda in azienda, lavorando in diversi settori, arrivando a conoscere il lavoro di ufficio sotto molteplici aspetti.
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Unvarnished, il social network per i professionisti
15 mag
Condividere opinioni, giudizi, informazioni su tutti coloro con i quali si ha a che fare. Dire quelle che a proprio avviso sono le competenze di un collega, i suoi punti di forza, gli aspetti che dovrebbe migliorare.
Per farlo basterebbe aprire un proprio profilo (o anche un profilo della persona di cui si parla) su Unvarnished e farsi votare le informazioni che si inseriscono. E’ possibile inserire le proprie conoscenze sugli altri anche in forma anonima: è proprio il meccanismo che tutto è sottoposto al voto degli altri utenti che disincentiva eventuali operazioni di diffamazione o comunque di comunicazioni non veritiere.
Unvarnished si rivolge a manager, consulenti e professionisti che vogliano avere una risorsa online dove ricercare reputazioni professionali basate sulle valutazioni (professionali) che la community fa emergere.
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Qualche soluzione per non sprecare il tempo sul web
29 apr
Quante ore al giorno passate su Facebook, Wikipedia, YouTube o altri social network? E come fate a resistere alle mille opportunità di intrattenimento che offre la rete? Chi non riesce a darsi un limite e sovente si lascia sedurre dalle distrazioni digitali potrà trovare utili alcune applicazioni che consentono di regolare il tempo e il tipo di navigazione sul web.
La rete mette a disposizione due principali categorie di software: la prima raccoglie quelle più innocue che si limitano a registrare le abitudini di navigazione, fornendo percentuali e grafici di come e dove viene impiegato il tempo in rete. Continua >
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Chi legge il nostro profilo su Linkedin?
28 apr
Su Linkedin, il social network per le relazioni professionali, c’è una nuova caratteristica molto interessante: sulla propria home page viene visualizzato un riquadro con le statistiche sugli accessi al proprio profilo.
Il “profilo”, in pratica, è il proprio curriculum professionale, quindi è molto utile sapere da quante e soprattutto da quali persone viene visualizzato. O anche sapere facendo quali ricerche le persone sono arrivate a noi.
Share on FacebookQuando gli enti pubblici corrono più avanti delle aziende
20 apr
Sul blog degli innovatori della pubblica amministrazione (eh sì, esistono!) leggo che gli enti pubblici americani sembrano decisamente più avanti della grande maggioranza delle aziende, almeno le nostre.
Il governo di Obama, infatti, a proposito dei consigli comunali, dice che non basta verbalizzarne la seduta (come si è sempre fatto): bisogna pubblicarla sul blog, o anche diffondere lo streaming video tramite canali come Twitter e Facebook.
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Linkedin adesso parla italiano
16 apr
La notizia del giorno è che LinkedIn da oggi è disponibile anche in italiano. Con oltre 65 milioni di membri in tutto il mondo e più di 14 milioni in Europa, LinkedIn è uno strumento online per professionisti, dove poter condividere informazioni, idee e opportunità lavorative.
Ora anche per noi italiani è più facile mantenerci in contatto con la nostra rete porofessionale e trovare nuove opportunità di lavoro, sia per chi il lavoro lo cerca, sia per chi lo offre, desiderando le migliori risorse.
Per ottenere il massimo da LinkedIn, è stata pubblicata una pagina in italiano, con tutti i suggerimenti utili per entrare in contatto con colleghi, creare il proprio profilo, accedere a LinkedIn dal proprio dispositivo mobile ed altro ancora.
In breve, lo scopo principale di LinkedIn è consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Le persone nella lista sono definite “connessioni”, ed esse sono in effetti le connessioni di un nodo (l’utente) all’interno della rete sociale. L’utente può incrementare il numero delle sue connessioni invitando chi di suo gradimento.
Io uso LinkedIn da anni, ma ho saputo che lo fanno anche molti clienti di Amelya. Anzi, c’è qualcuno che il profilo se lo fa tenere aggiornato dalla propria Assistente Personale.
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