Aziende sostenibili
Unire cultura e tecnologia
4 lug
Ecco una breve intervista a Marco Montemagno in cui si fa un quadro chiaro di quello che è e che può diventare realmente Internet per chi vuole rimanere in Italia.
Share on Facebook
Perchè le Pmi devono puntare sulla sostenibilità ambientale
19 giu
Da anni ormai sentiamo ripetere che bisogna pensare all’ambiente, che pubblico e privato non possono più far finta di niente.
E’ bene ricordare quanto le piccole e medie imprese possano guidare un processo che porti ad un sempre maggiore e reale sviluppo di un tale fenomeno.
Il punto interessante è che non si tratterebbe di un processo che parta solo ed esclusivamente da spinte ideali e quindi, banalmente, non profittevoli se non addirittura costose. Al contrario, si partirebbe proprio dal dover diminuire i costi e quindi i materiali fisici, che ora si possono eliminare grazie all’informatica in genere e ad un uso del cloud computing che come sapete noi amiamo particolarmente. Ciò si coniuga facilmente col tema ambientale in un connubio che già comincia a portare alle aziende che provano questi percorsi dei vantaggi anche in termini di incentivi dati in quanto si adottano tecnologie innovative riducendo sprechi e inquinamento.
Come riporta un articolo di Pmi.it, un esempio è un’azienda ferrarese che mette a disposizione delle aziende di piccole dimensioni un sistema di contabilità ambientale che permette di quantificare i risultati dei propri progetti di rispetto dell’ambiente. Ma c’è anche Annalisa Castelli, la quale avverte che la sostenibilità, per le aziende, può cominciare già dalla fase di acquisto: una maggiore consapevolezza nella scelta delle forniture comporterà comunque dei risparmi. E il tema è ripreso pure da Marco Minghetti, che parla di “green procurement”.
Share on Facebook
Iphone 4 cambierà il modo di lavorare?
12 giu
In questi giorni siamo stati letteralmente bombardati attraverso un coordinamento di tutti i media veramente singolare, dalle tv alle radio a Internet in tutte le sue forme, dalla notizia dell’arrivo dell’iPhone 4.
Presentato lo scorso 7 giugno, uscirà negli Usa e in altri 4 paesi il 15 giugno; in Italia invece solo da Luglio con il “secondo gruppo”.
Secondo molti si tratterebbe di avere per la prima volta tra le mani un dispositivo completo e ugualmente desiderabile dal teenager come dall’uomo d’affari.
Dopo tre anni dall’uscita della prima generazione di iPhone, la quarta creatura di Apple per questo mercato è completamente concepita per un utilizzo cloud dell’apparecchio, sia se per finalità ludiche, sia per finalità lavorative.
Share on Facebook
Go Google Cloud Calculator mostra i vantaggi del cloud computing
5 giu
Google ha pensato di creare uno strumento che sia in grado di convincere anche gli ultimi scettici delle potenzialità del cloud computing. Il colosso di Internet ha appena annunciato sul suo blog ufficiale la presenza online di Go Google Cloud Calculator, uno strumento che in pochi semplici step è in grado di mostrare con chiarezza i vantaggi economici e organizzativi che l’affidarsi al cloud comuputing può garantire.
Come? E’ presto detto. Basta inserire il nome dell’azienda e il numero dei dipendenti, e questa ultima invenzione di Google farà partire una serie di slides in cui sarà messo in evidenza cosa e quanto può migliorare nella propria azienda in termini di risparmio economico, efficienza delle ore lavorate, sicurezza, produttività e innovazione.
Share on Facebook
Anche il presente è cloud
31 mag
Ormai le previsioni sono state definitivamente confermate dai dati. Il cloud computing non è più un fenomeno di nicchia, ma sempre più aziende decidono di affidarsi a questa che è una vera e propria filosofia che può garantire migliori risultati su più fronti. Prima di tutto relativamente agli obiettivi prettamente economici dell’azienda, a partire da una riduzione di costi per hardware e software che senza dubbio può essere non indifferente. Ma poi (e ovviamente con lo stesso grado di importanza) si aumentano efficienza ed efficacia del lavoro svolto soprattutto se in forma collettiva, la sua flessibilità, la sua sicurezza e si dà concretezza al concetto ormai abusato di sviluppo sostenibile. Questo vale per qualsiasi tipo di azienda e a prescindere dalle dimensioni.
Intanto, come riporta pmi.it, in Finlandia hanno deciso di creare un vero e proprio programma di cloud computing, il Cloud Software Program, che si rivolge ai fornitori di software con l’obiettivo di metter loro a disposizione nuovi modelli di business. In questo caso sono coinvolte 8 enti di ricerca e almeno 20 aziende che operano nel settore (grandi aziende come Nokia e Siemens), ma evidentemente l’idea può essere riportata anche a realtà molto minori e appartenenti a settori differenti.
Share on Facebook
Ecco la campagna per piantare miliardi di alberi
16 mag
In occasione della settimana della biodiversità, vi inviatiamo ad aderire alla campagna “Piantiamo per il pianeta”, propossa dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di piantare miliardi di alberi in tutto il mondo. Singole persone, gruppi, imprese, organizzazioni della società civile e pubbliche amministrazioni sono incoraggiate ad assumersi on-line l’impegno concreto di piantare degli alberi. Possibilmente specie autoctone, o comunque appropriate all’ambiente locale.
• Compila il modulo in italiano per aderire
Anche le aziende possono fare la propria parte in questa campagna, con un beneficio immediato per l’ambiente di lavoro e per il benessere e la soddisfazione dei propri dipendenti.
Share on Facebook
Quando il luogo di lavoro è ricco di verde
26 apr
Anche curando il proprio orticello, le aziende possono fare la propria parte per migliorare l’ambiente nel quale viviamo. Per Green City, movimento internazionale che promuove una cultura della città sempre più sostenibile – da poco approdato anche in Italia – la promozione degli spazi verdi nel contesto urbano non è più un puro elemento decorativo, ma un fattore che incrementa il benessere e la qualità della vita.
E siccome tutte le piante fanno bene all’aria, perché assorbono CO2, non sono importanti solo gli spazi verdi pubblici, ma anche queli privati: rendono le nostre città più belle, vivibili e competitive, oltre ad incidere sui valori immobiliari e catastali.
Share on Facebook

Gli ultimi commenti