Ormai sulla rete nascono come funghi nuovi servizi intelligenti che vogliono provare a risolvere vecchi problemi. Uno dei tanti è Dropbox.

Si tratta di un software che offre un servizio in parte simile a quello offerto da Google Documenti, ma che vale davvero la pena di presentare. Scaricandolo dal sito, una volta installato, permette di salvare i propri documenti, immagini, video e quanto altro su tutti i dispositivi in cui si vuole avere a disposizione quel determinato file. E’ un chiaro esempio di piattaforma che si basa sul cloud computing.

Viene risolto così quel problema antico che ci vedeva sempre dubbiosi al momento del salvataggio di un file e chiederci dove fosse meglio custodirlo. Ad eventuali errori poi si rimediava trasportando il file in questione tramite chiavetta o e-mail, mega o giga permettendo, ma soprattutto sempre che ci si ricordasse dove andare a recuperarlo e con che tempi veniva espletata l’operazione.

Dropbox, invece, sostanzialemente permette di avere una cartella identica su tutti i dispositivi su cui esso viene scaricato, smartphone compreso. Per la sincronizzazione basta un banale login.

Come quasi tutti gli altri servizi che si trovano in giro per il web, anche Dropbox prevede un account di base free(fino a 2GB), e poi due profili a pagamento se si vuole aumentare la memoria a disposizione, rispettivamente fino a 50GB e 100GB. Il proprio spazio hosting si può aumentare anche invitando nuove persone ad utilizzare Dropbox

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