Troppo stanchi? Ci vorrebbe un’assistente… virtuale
Si sa che per aver successo, a prescindere dal campo in cui si opera, servono impegno e dedizione costanti, così come occorre essere emotivamente lucidi e in buona salute. Ma come è possibile raggiungere e mantenere questo prezioso e delicato equilibrio, se spesso è proprio il super lavoro a provocare il cortocircuito?
Lo stress, ormai è dimostrato scientificamente, produce danni alla salute e si ripercuote in maniera negativa sulla produttività nel lavoro, per non parlare poi dei rapporti interpersonali. Per questo motivo bisognerebbe essere consapevoli dei propri limiti psicofisici e non sfidarli troppo, i risultati potrebbero anche essere positivi nel breve periodo ma, alla lunga, non è dato sapere quale sarà il prezzo da pagare. Insomma, guai a f are i conti senza l’oste.
E se la conoscenza di sè dovrebbe essere la base su cui poggiare le proprie scelte, non sempre si ha la saggezza o la possibilità di poterlo fare.
Tuttavia occorre valutare opportunamente i costi-benefici e, nel farlo, si potrebbe scoprire che prendersi una pausa non è necessariamente un lusso da ricchi e che ci sono modi per diminuire il proprio carico di lavoro senza perdere importanti opportunità.
Una soluzione è quella dell’assistente virtuale che può rivelarsi un valido aiuto sul lavoro e una preziosa alleata del vostro benessere. Chiamate il numero verde 800-136052 e chiedete informazioni ad Amelya, potreste scoprire che la soluzione che stavate cercando è lì ad aspettarvi.
Guendalin Beta
Share on Facebook| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da lucedalba il 12 maggio 2010 alle 22:58, ed è archiviato come Il lavoro che cambia. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |








circa 2 anni fa
a volte è sufficiente fermarsi solo per un minuto, seduti alla propria scrivania, e concentrarsi sul respiro.
l’ho provato tante volte: è molto rigenerante.
però bisogna avere la lucidità di non farsi trascinare dal flusso degli impegni.
non è così immediato.
circa 2 anni fa
Provate ad immaginare chi rimanere senza lavoro per oltre un anno a quale livello di stress è giornalmente sottoposto.
Maurizio