Anche il presente è cloud
Ormai le previsioni sono state definitivamente confermate dai dati. Il cloud computing non è più un fenomeno di nicchia, ma sempre più aziende decidono di affidarsi a questa che è una vera e propria filosofia che può garantire migliori risultati su più fronti. Prima di tutto relativamente agli obiettivi prettamente economici dell’azienda, a partire da una riduzione di costi per hardware e software che senza dubbio può essere non indifferente. Ma poi (e ovviamente con lo stesso grado di importanza) si aumentano efficienza ed efficacia del lavoro svolto soprattutto se in forma collettiva, la sua flessibilità, la sua sicurezza e si dà concretezza al concetto ormai abusato di sviluppo sostenibile. Questo vale per qualsiasi tipo di azienda e a prescindere dalle dimensioni.
Intanto, come riporta pmi.it, in Finlandia hanno deciso di creare un vero e proprio programma di cloud computing, il Cloud Software Program, che si rivolge ai fornitori di software con l’obiettivo di metter loro a disposizione nuovi modelli di business. In questo caso sono coinvolte 8 enti di ricerca e almeno 20 aziende che operano nel settore (grandi aziende come Nokia e Siemens), ma evidentemente l’idea può essere riportata anche a realtà molto minori e appartenenti a settori differenti.
Share on Facebook| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da fuserteo il 31 maggio 2010 alle 11:25, ed è archiviato come Aziende sostenibili, Cloud Computing, Il lavoro che cambia. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |









circa 1 anno fa
Stiamo parlando di cloud nel senso di ‘altro’ rispetto al normale outsourcing / hosting?
PierG
http://pierg.wordpress.com
circa 1 anno fa
caro PierG, facciamo riferimento a un qualcosa che include il normale outsourcing ed è più vasto. Nulla di diverso