Quante ore al giorno passate su Facebook, Wikipedia, YouTube o altri social network? E come fate a resistere alle mille opportunità di intrattenimento che offre la rete? Chi non riesce a darsi un limite e sovente si lascia sedurre dalle distrazioni digitali potrà trovare utili alcune applicazioni che consentono di regolare il tempo e il tipo di navigazione sul web.

La rete mette a disposizione due principali categorie di software: la prima raccoglie quelle più innocue che si limitano a registrare le abitudini di navigazione, fornendo percentuali e grafici di come e dove viene impiegato il tempo in rete. Un esempio è RescueTime, un programma che effettua un monitoraggio delle ore e dei siti su cui si è navigato e riporta i dati attraverso grafici e tabelle. Un esempio della tipologia di grafico lo trovate sul blog Geekissimo in un post di Martina Oliva. Occhio perché sarete voi a impostare quali sono le tre attività più produttive e le tre che ritenete vi facciano perdere tempo.

Una seconda categoria di applicazioni ricorre a quella che potremmo chiamare una censura preventiva, bloccando l’accesso a particolari siti internet. Tra questi risulta particolarmente apprezzato, LeechBLock (letteralmente “Blocca Sanguisughe”), un add-on gratuito di Mozilla Firefox, la cui funzione principale è salvarvi da voi stessi: basta dirgli quali sono i siti internet da cui volete tenervi lontani e in quali fasce orarie e il programma ve ne impedirà l’accesso. Il software è personalizzabile secondo le proprie esigenze: è possibile, per esempio, chiedere a LeechBlock di restringere il proprio tempo di navigazione su Twitter e Facebook a non più di cinque minuti all’ora, così se si venisse colti da un improvisso attacco di curiosità sull’ultimo video postato o il più recente cinguettio lanciato nella rete bisognerà attendere per soddisfarlo (e magari poi non è detto che torni). Tuttavia, volendosi liberare dell’inflessibile custode, basterà aprire un altro browser per aggirare il censore digitale.

Probabilmente queste applicazioni non rivoluzioneranno il nostro modo di gestire il tempo, ma possono aiutarci ad avere chiaro come effettivamente lo impieghiamo. L’importante è essere consapevoli delle proprie scelte e ricordare che il tempo è una risorsa non rinnovabile che scorre in una sola direzione.

Una soluzione per chi non riuscisse a fare a meno dei social network, o magari vorrebbe usarli per motivi professionali ma non ha tempo a sufficienza, è quella di affidarsi alla propria assistente personale.
Perchè sprecare il proprio preziosissimo tempo?

Guendalin Beta

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